giovedì 28 maggio 2009

Imparare l’inglese leggendo i giornali

ENGLAND_by_luluxxx Il titolo è un pò una scommessa con me stesso, obiettivamente leggere i giornali in lingua inglese non è la sola strada per conoscere la lingua più parlata del pianeta Terra.
Sicuramente, però, è un approccio realistico, costruttivo ed effettivamente utile per approfondire una lingua senza corsi ossessionanti e, a volte, troppo “scolastici”.
Chi è abituato a sfogliare i quotidiani e i settimanali sul monitor, magari tramite i canali RSS a cui siamo abbonati, potrebbe affiancare a Il Corriere della Sera o La Repubblica i più “albionici” The Daily Mail, The Times oppure The Guardian .
Per esperienza personale, moltissime parole che si incontrano in questi ed in altri importanti titoli anglosassoni, non me le ha mai fatte conoscere nessuno in ambito scolastico (e non credo che adesso le cose siano molto cambiate), eppure fanno parte del linguaggio comune della gente che vive a Londra o a Manchester come nel più sperduto paesino del Sussex.
Sto parlando di “rubbish” (spazzatura) o di



“deploy” che nel mondo del lavoro è di utilizzo comune (significa, infatti, distribuire), come di “accomplish” – realizzare.
Insomma, è fondamentale strutturare una frase e sapere leggere e scrivere correttamente “the pen is on the table” ma se vi trovate ad affrontare uno stage in un’azienda londinese “that deploys rubbish things” dovete capire subito con che cosa avrete a che fare!
A questo proposito, per cominciare, provate ad abbonarvi ai canali RSS di uno dei giornali di cui vi parlavo prima, aprite un’altra scheda del browser su Google translate, leggete qualcosa e, ad ogni parola del cui significato non siete convinti, fermatevi, andate sulla scheda del traduttore e, dopo averla scritta e cliccato su traduci, leggetene il significato.
Vi renderete conto che sarà piuttosto semplice e divertente e che in pochi minuti avrete letto un articolo di un quotidiano inglese e, cosa ben più importante, lo avrete capito!
Si sarà ben capito quanto peso io dia alla conoscenza della lingua inglese, il perchè è subito spiegato:
  • come ho accennato prima, il mondo del lavoro può trovarsi sotto casa come a migliaia di chilometri di distanza, ma non per questo dobbiamo sentirci penalizzati.
  • andare in vacanza all’estero senza conoscere una lingua è un’esperienza molto formativa (anche se ricca di intoppi) da cui tornerete sicuramente arricchiti, andarci conoscendo già qualche parola vi farà sentire più a vostro agio.
  • chi ha a che fare con i social networks (Facebook, Twitter, etc…) avrà notato che senza conoscere l’inglese la Rete non è poi così sconfinata come si dice.
  • chi, poi, ha a che fare o vuole avere a che fare con il mondo dell’informatica non ha scusanti: deve conoscere l’inglese.
Ho parlato prima di quotidiani e settimanali importanti e che parlano di un pò di tutto, chiaramente sta a voi scegliere quale sia il più adatto a voi, che si tratti di una rivista di moda (Vogue) piuttosto che di cucina (Fine cooking) o di economia (Financial Times).
Buona lettura!
La foto è di luluxxx

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